DIRITTO D'AUTORE


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5 febbraio 2026

4/26. MEDIA Magazine n. 1-2 del 2026 (Osservatorio Mediazione Civile n. 4/2026)

 

MEDIA Magazine

Mensile dell’Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Civile
ISSN 2281 - 5139

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n. 1/26  Gennaio-Febbraio 2026


Buona lettura!


NORMATIVA


Direttiva (UE) 2025/2647 su ADR consumatori e dismissione della piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (Osservatorio Mediazione Civile n. 1/2026)



DOCUMENTI


Inaugurazione dell’anno giudiziario 2025: la mediazione nella relazione di Pasquale D’ASCOLA, Primo Presidente della Corte di cassazione (Osservatorio Mediazione Civile n. 3/2026)


GIURISPRUDENZA


Domanda di condanna del convenuto al rimborso delle spese di mediazione relative ad una lite per impugnazione di deliberazioni condominiali e successiva domanda per l’invalidità delle stesse delibere (Osservatorio Mediazione Civile n. 2/2026)

=> Corte di Cassazione, 4 febbraio 2025, n. 2756


SEGNALAZIONI

Vola via un Gigante del Diritto: Paolo Cendon [CentroStudi Diritto Avanzato, Comunicato stampa del 28.1.2026:link al portale dell’editore, per approfondimenti e scontistiche dedicate


REDAZIONE APERTA


Per proposte, collaborazioni, suggerimenti, segnalazioni, citazionipubblicità (eventi, corsi, prodotti editoriali, etc.) scrivere a: 

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Fonte: Osservatorio Mediazione Civile n. 4/2026

(http://osservatoriomediazionecivile.blogspot.it)

2 febbraio 2026

3/26. Inaugurazione dell’anno giudiziario 2025: la mediazione nella relazione di Pasquale D’ASCOLA, Primo Presidente della Corte di cassazione (Osservatorio Mediazione Civile n. 3/2026)

 

Di seguito, alcuni passaggi, relativi ad ADR e mediazione civile, estratti dalla Relazione sull’amministrazione della giustizia nell’anno 2025 del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione Pasquale D’ASCOLA, in occasione dell’Inaugurazione anno giudiziario 2026 (fonte: relazione integrale pubblicata sul portale ufficiale della suprema Corte di cassazione).


Per approfondimenti è possibile consultare il FOCUS TEMATICO curato dall’Osservatorio Nazionale sulla Mediazione Civile Speciale: MEDIAZIONE E INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO (monitoraggio dall’anno 2013).


omissis…


L’eliminazione della fase presidenziale nei giudizi di separazione e divorzio, infatti, ha ridotto la durata dei processi.

La valutazione non è però unanime sul punto: gli uffici di maggiori dimensioni (ad esempio la Corte d’appello di Roma), caratterizzati anche da un più rilevante incremento delle sopravvenienze hanno posto in risalto che l’eliminazione della fase presidenziale ha finito con sovraccaricare gli adempimenti della prima udienza, con l’ulteriore aggravio conseguente agli scarsi risultati della mediazione familiare.



Dalle relazioni delle Corti d’appello emerge una forte e responsabile attenzione dei giudici del merito alle questioni giuridiche poste dai nuovi istituti di diritto sostanziale o processuale. Uno dei fili conduttori comuni è l’impatto della riforma Cartabia (d.lgs. 149/2022) e dei successivi correttivi sull’organizzazione e sulla resa del settore civile…

In particolare, la trattazione scritta ha aumentato la produttività pur a fronte delle complessità legate alla scarsità di risorse ed è stata così segnalata in modo critico la necessità, contemplata sul piano normativo, di svolgere in determinati casi l’udienza necessariamente in presenza.

Sotto altro profilo, tuttavia, si è sottolineato che la mancanza di un contatto diretto con le parti è suscettibile di incidere negativamente sullo svolgimento della prima udienza e, inoltre, che permangono incertezze interpretative su alcune norme (art. 171-bis c.p.c.), che pure deve essere letto in conformità all’interpretazione adeguatrice di cui alla sentenza n. 96 del 2024 della Corte Costituzionale, e che, ciononostante, continua a determinare problemi in ordine all’effettività del contraddittorio rispetto alle verifiche preliminari. Effetti positivi sono stati ravvisati, invece, nella fissazione della prima udienza dopo il deposito degli atti (più informata e utile all’esperimento dei tentativi di conciliazione).



Anche per le controversie in materia di diritto bancario emerge una situazione di stabilità, non condizionata in termini significativi delle recenti riforme processuali, con un contenzioso complessivamente – con la significativa eccezione della Corte d’appello di Roma – in lieve diminuzione, indirizzato, per diversi aspetti, dalle decisioni della Corte, anche Sezioni Unite, degli ultimi anni (Sez. U., n. 41994 del 30/12/2021; Sez. U, n. 9479 del 06/04/2023 sulle clausole abusive e tutela del consumatore; Cass. n. 21841 del 02/08/2024).

Pure per questo ambito è ricorrente la rilevazione della scarsa efficacia della mediazione obbligatoria.



Esiti eterogenei e, nel complesso, di limitata efficacia, comportano gli strumenti di mediazione, negoziazione assistita e le proposte conciliative. Solamente in alcuni ambiti – e neppure per la generalità dei distretti – emergono alcune ipotesi nelle quali gli stessi hanno efficacia, specie in materia di responsabilità civile, nella materia del lavoro, nei casi di proposta ex art. 185- bis c.p.c., nonché nella materia della famiglia, cui si fa ricorso con cautela nei contesti di violenza.


NOTA: grassetto e link sono a cura dell’Osservatorio.


Fonte: Osservatorio Mediazione Civile n. 3/2026

(www.osservatoriomediazionecivile.blogspot.com)

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